ECHO | Talking Teens

La cultura non è immobile... Parole alle Statue!

L’App che dà voce alle Statue di Parma e valorizza il patrimonio culturale della città.

2000+

utenti nei primi 6 mesi

300+

chiamate al mese

+95%

engagement

In sintesi

In sintesi

Ti racconteremo di quella volta in cui...

Studiare e sviluppare un’App per rendere i monumenti di Parma attrattivi agli occhi di turisti, residenti e studenti adolescenti ci ha divertiti tanto. Anzi, tantissimo.

Perché te lo vogliamo raccontare?

Talking Teens è un progetto da condividere perché:

  • Abbiamo realizzato il sogno della cliente partecipando in modo attivo e proattivo al processo di ideazione e di sviluppo in ogni sua fase, proprio come piace a noi!
  • Abbiamo collaborato con gli studenti degli istituti superiori di Parma instaurando una cooperazione efficiente, formativa e arricchente da ambo le parti.
  • Abbiamo applicato soluzioni tecnologiche innovative per far apprezzare maggiormente le risorse storico culturali del nostro Paese.
  • Abbiamo vissuto l’entusiasmo negli occhi del cliente durante i vari step di lavorazione e a progetto concluso.
    E questo è senza dubbio il risultato migliore!
Cos'è ECHO?

ECHO è un’associazione culturale no-profit il cui scopo è valorizzare il patrimonio culturale italiano attraverso proposte di carattere culturale ed educativo dedicate in particolare ai giovani e punta a sviluppare relazioni costruttive tra i membri della comunità.

Cos'è Talking Teens?

L’App Talking Teens guida i visitatori di Parma in un viaggio alla scoperta delle principali statue della città in un modo totalmente innovativo: arrivando in prossimità di ciascuna opera l’App permette di ascoltare una telefonata da parte della statua stessa la quale racconta la propria storia di monumento e di soggetto storico/mitologico.

Partiamo dalla fine!

Il progetto

Cosa abbiamo ottenuto: la storia di Parma diventa “cool”.

Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo desiderato dalla cliente: aumentare l’appeal dei monumenti e del valore culturale/storico di Parma verso il target composto da teens grazie ad una modalità “differente” e “attuale” di apprendimento.

Non solo: abitanti della città e turisti hanno dimostrato interesse grazie alla curiosità stimolata dalla capillare comunicazione dell’iniziativa e dell’accessibilità dell’App, progettata per una navigazione immediata, alla portata di tutti gli eterogenei profili di utenti coinvolti.

“Saranno almeno cent'anni che non parlavo con qualcuno!”

Giuseppe VerdiCompositore (1813 - 1901)

Cosa ci ha chiesto la cliente: possiamo far parlare le statue?

Paola, Laureata in Storia dell’Arte e presidentessa dell’associazione culturale parmense ECHO, voleva che 14 statue di Parma avessero la possibilità di parlare di sé ai giovani studenti delle scuole superiori, ma anche ai turisti e ai residenti della città.

Parlare, sì, nel senso metaforico e letterale del termine: “se i monumenti avessero una loro voce che potesse renderli più attrattivi agli occhi di teens e non?” si chiedeva e ci chiedeva Paola.

Come abbiamo risposto: progettazione e sviluppo App.

Abbiamo colto la sfida con grande energia, non vedevamo l’ora di iniziare… Perché le statue di Parma potevano parlare, certo che potevano! Lo avrebbero fatto attraverso la progettazione e lo sviluppo di un’App nativa disponibile gratuitamente per Android e iOS.

Da dove siamo partiti: un ottimo lavoro di squadra.

Tutto è nato dall’ascolto del sogno di Paola, il brief: da qui è partita l’analisi di ogni caratteristica dell’App e delle sue modalità di fruizione, ma anche l’organizzazione del lavoro insieme agli studenti degli istituti scolastici di Parma, i quali hanno progettato e sviluppato interamente il portale web www.talkingteens.it, ma anche insieme agli importanti sponsor del progetto: Fondazione Cariparma e Comune di Parma.

Cosa abbiamo fatto: tutte le features dell’App.

L’App è stata rilasciata con differenti possibilità di fruizione ed interazione da parte dell’utente: scoprire informazioni e aneddoti sulla statua selezionata avvicinandosi e collegandosi tramite GPS o inquadrando il QR Code, seguire percorsi suggeriti alla scoperta dei monumenti e… Ricevere telefonate da Garibaldi, il Correggio, Verdi e tutti gli altri.

Ebbene sì, nell’esperienza in-App le statue prendono vita attraverso la voce registrata di Franco Nero e Lino Guanciale che telefona all’utente e gli narra la storia e le vicende della statua selezionata/a cui ci si è avvicinato.

La chiamata è disponibile in più lingue e per non udenti, ma si può usufruire del contenuto anche in versione scritta. Inoltre, sono state previste e sviluppate features interattive di carattere ludico per aumentarne la capacità d’intrattenimento, come quiz con domande a risposta multipla relative alle informazioni che i personaggi raccontano durante la telefonata.

Differenti personas, differenti funzionalità.
Perché la cultura è per tutti.

Il progetto doveva essere fruibile ed efficace verso target differenti a livello anagrafico e sociologico, con interessi tra loro molto distanti.

Una parte importante del nostro lavoro è stato proprio lo studio di funzionalità che rendessero l’App facilmente utilizzabile da parte di tutti questi profili di utente, il che si è tradotto in meccanismi di engagement appropriati e specifici per ciascuna target persona.

Abbiamo infatti creato un “percorso” in centro storico e in città pensato per turisti, “la storia delle statute” per i non più giovanissimi e, infine, features di gamification per gli studenti.

I dati che abbiamo tracciato: analisi dell’esperienza utente, non ti temiamo!

Per tracciare le performance di progetto abbiamo analizzato i comportamenti in-Store (visibili agli stakeholder) e in-App per alcuni specifici parametri definiti a priori, tra cui:

  • Accessi alle schede delle statue.
  • Sessioni di gioco iniziate.
  • Call iniziate / rifiutate.
  • Informazioni di avvio dell’App.
Accesso agli strumenti dei dispositivi mobili

Spiegare perché solo con le App (meglio native) si può fare.